Omicidio Rosa Grossi, la corte di assise di Appello di Roma ha dato lettura della sentenza con cui vengono accolti in parte i ricorsi di Zanoli e Popa. Pena ridotta a 8 anni per Giovanni Zanoli e a un anno e 600 euro per Popa.

La corte di assise di appello del tribunale di Roma ha emesso la sentenza dopo nemmeno un'ora di Camera di Consiglio. I giudici erano chiamati a decidere sui due ricorsi presentati dagli avvocati di Giovanni Zanoli, Gaetano Marino e Victor Popa, Gianluigi Raponi. Zanoli era stato condannato in primo grado a 14 anni per omicidio volontario, mentre Posa aveva subito una condanna di due anni e 1200 euro di multa per tentato furto. 

L'avvocato dell'imputato accusato di aver ucciso a pugni e strangolato la madre Rosa Grossi di 88 anni nella sua abotazione di via Selciatella, ha illustrato i punti alla base del ricorso in particolare l'inutilizzabilità della confessione rilasciata poco prima del suo arresto dallo Zanoli. L'avvocato Gaetano Marino ha anche sottolineato come le indaginis tesse dei carabinieri abbiano fornito importanti elementi a sostegno di un ragionevole dubbio sulla responsabilità dell'imputato.