«Il violento temporale ha causato gravi danni all'agricoltura in tutto il Lazio e soprattutto nell'area metropolitana di Roma».

Inizia così l'intervento di Coldiretti Lazio, i cui esperti hanno fatto il punto della situazione dopo la grandinata straordinaria di domenica sera, che ha toccato il suo apice nel territorio compreso fra Roma e Nettuno.

«Migliaia di imprese si sono ritrovate con ortaggi sommersi, alberi abbattuti e serre danneggiate. Colpito in particolare il settore olivicolo, all'inizio di una campagna olearia che già si preannunciava con un calo record di produzione, stimato da Unaprol superiore al 40% in alcune zone nel Lazio a causa delle gelate di febbraio. Chicchi di grandine con diametro di cinque centimetri hanno danneggiato le olive, mentre la grandinata ha creato seri problemi anche alle serre di ortaggi sul litorale, nella fascia compresa tra Nettuno e Pomezia. È in corso un monitoraggio - conclude la nota - per stimare l'ammontare dei danni che si vanno ad aggiungere a quelli già rilevanti registrati ad agosto per le continue trombe d'aria e bombe d'acqua che hanno colpito la regione».

Insomma una situazione delicata, che fa il paio con una morìa di uccelli registrata nelle ore successive al temporale.