Hanno ottenuto gli arresti domiciliari Katiuscia Olivero e Simona Ruisi, le due donne arrestate nell'ambito dell'operazione condotta dalla Squadra Mobile e dai carabinieri della Compagnia di Latina che ha portato all'arresto di sette persone tra cui Marco Ranieri. Tra i reati contestati anche l'estorsione per un alloggio popolare come nel caso di Katiuscia Olivero, difesa dagli avvocati Giancarlo Vitelli, Stefano Perotti e Valerio Righi, la richiesta è stata accolta dal gip Pierpaolo Bortone e ha scarcerato le due donne che restano comunque detenute ai domiciliari. Per la Olivero l'accusa è quella di estorsione, secondo quanto ricostruito ha passato il telefono al marito Marco Ranieri che ha parlato con l'assegnatario dell'alloggio e lo ha minacciato. In sede di interrogatorio di garanzia la donna aveva negato le accuse sostenendo che la casa era stata regolarmente acquistata al prezzo di 15mila euro. Per Simona Ruisi il pm aveva contestato anche l'episodio relativo alla costruzione di un falso alibi per il figlio che il giorno in cui era andato a compiere una rapina, secondo quanto ipotizzato, non era al lavoro.