E' stato fermato dalla polizia anche il quarto uomo ritenuto responsabile dell'efferato omicidio della giovane Desirèe Mariottini, la 16enne di Cisterna, uccisa da un branco di spacciatori africani all'interno di uno stabile abbandonato del quartiere romano di San Lorenzo. Negli ultimi due giorni era infatti partita la caccia al quarto uomo che, secondo gli investigatori, avrebbe partecipato attivamente alla violenza sul corpo quasi esanime della ragazza che era in preda agli effetti di un cocktail di droghe. L'arresto è avvenuto nei pressi di Borgo Mezzanone, alla periferia di Foggia. Dell'uomo si sa soltanto che anche lui è di origini africane (probabilmente un gambiano) e irregolare in Italia. Il suo fermo segue quelli di sono senegalesi Mamadou Gara, e Brian Minteh, di 27 e 43 anni, il terzo nigeriano, Alinno Chima, 46 anni.