Dopo la richiesta di incidente probatorio, la difesa di Andrea Ciufo, il 44enne di Latina arrestato per la rapina commessa insieme ad un complice lo scorso 20 luglio nel quartiere Q4 ad un portavalori, si è opposta all'istanza di sottoporre il proprio assistito ad un esame relativo al riconoscimento da parte di alcuni testimoni. E' questo l'ultimo capitolo di una inchiesta condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Latina che avevano chiuso il cerchio sui presunti responsabili dell'assalto armato, avvenuto in pieno giorno e davanti anche allo sguardo di diverse persone. La Procura ha ottenuto dal gip Giuseppe Cario l'incidente probatorio per il riconoscimento del presunto responsabile, è un esame per accertare una prova, secondo gli inquirenti che si potrebbe deteriorare ed è per questo che è stata richiesta mentre il legale di Ciufo, l'avvocato Alessia Vita si è opposto alla richiesta. Nel corso della rapina erano stati portati via 68mila euro che dovevano essere caricato nello sportello bancomat del centro commerciale Lestrella.