Inizierà il 6 novembre davanti al Collegio penale del Tribunale di Latina il processo Arpalo. L'inchiesta della Squadra Mobile e della Guardia di Finanza aveva portato lo scorso aprile a 13 misure restrittive. La curatela dell'Unione Sportiva Latina Calcio, la società dichiarata fallita e che rientra nelle carte dell'inchiesta, si costituirà parte civile davanti al secondo collegio penale del Tribunale di Latina presieduto dal giudice Francesco Valentini. I due pubblici ufficiali Vincenzo Loreti e Luca Pietricola che avevano ricevuto l'incarico dal Tribunale subito la sentenza di fallimento, emessa nel marzo del 2016, entrano dunque nel processo. Erano stati i pubblici ministeri Giuseppe Bontempo, Luigia Spinelli e Claudio De Lazzaro a chiedere il giudizio immediato cautelare dopo che anche davanti al Tribunale del Riesame l'impianto accusatorio aveva retto. Era rimasto in piedi anche il vincolo associativo e poi il riciclaggio, per alcuni imputati era stato contestata anche l'emissione di fatture false per operazioni inesistenti. Per chi invece era stato indagato a piede libero l'iter processuale sarà diverso e l'inchiesta infatti si è divisa. Nell'indagine era finito anche il deputato Pasquale Maietta oltre che anche l'ex dirigente del club pontino Paola Cavicchi che aveva ricoperto il ruolo di presidente e il figlio anche lui in società nel Latina Calcio.

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