E' entrato nel vivo il processo dell'operazione Superjob condotta dalla Guardia di Finanza. Ieri il pubblico ministero Giuseppe Bontempo, titolare dell'inchiesta,  ha formulato le richieste di condanna per due imputati che hanno scelto il rito abbreviato, un giudizio che prevede la riduzione di un terzo della pena. Il pm ha chiesto tre anni di reclusione per Giacomo Carosi e poi quattro anni per Corrado Stoppa. Carosi deve rispondere di due episodi di corruzione.  Gli inquirenti infatti avevano contestato il vincolo associativo con un fine: portare a termine una serie di reati tributari tramite l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, tutto questo grazie a coop che operavano per poco tempo in Italia. Subito dopo la parola è passata ai legali degli imputati e gli avvocati Cardenia e Zeppieri davanti al giudice Giorgia Castriota, hanno cercato di scardinare l'impianto accusatorio e hanno contestato punto su punto. In aula si torna il 27 novembre. (Nella foto il pm Bontempo)