Otto mesi di reclusione, è questa la sentenza emessa dal Tribunale di Latina nei confronti di un medico pontino accusato di omicidio colposo per la morte di una donna a causa del tetano. La donna nel gennaio del 2014 era caduta per una buca mentre era a piedi, quello che sembrava un piccolo e banale incidente era avvenuto alla periferia del capoluogo, quando la 78enne stava uscendo da un ristorante insieme ad altre persone e aveva riportato la frattura della caviglia dopo che era stata portata all'Icot, a causa delle sue condizioni era stata operata per la frattura esposta del collo del piede destro, secondo quanto ricostruito la ferita si era infettata e la situazione poi era precipitata e nonostante il trasferimento al Santa Maria Goretti di Latina la donna era morta il 2 marzo del 2014, due mesi dopo il piccolo incidente. I figli della donna hanno sempre sostenuto che la donna non sarebbe stata sottoposta alla profilassi e che una volta che ha contratto l'infezione è stata portata al Goretti quando era tardi.