Ponte d'Ognissanti contrassegnato dai controlli, quello messo in atto nel territorio di Pomezie e di Roma, ossia nel quartiere di Santa Palomba e nella relativa area industriale.

A operare sono stati i carabinieri della Compagnia di Pomezia - agli ordini del capitano Luca Ciravegna - insieme alla polizia locale pometina.

In particolare, durante le verifiche sono state identificate 89 persone e controllate 45 autovetture. Un uomo di 44 anni, residente a Roma, ma di fatto domiciliato nell'area di Santa Palomba, è stato arrestato poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre 69enne. I militari intervenuti a seguito di richiesta al numero unico di emergenza "112", hanno sorpreso l'uomo mentre stava minacciando l'anziana donna, che già in passato aveva denunciato le stesse condotte. Il 44enne è stato arrestato e associato alla casa circondariale di Roma Regina Coeli in attesa dell'udienza di convalida.

Altro arresto, poi, a carico di un 53enne nato in Romania e in Italia senza fissa dimora: è stato bloccato per un furto commesso all'interno di un supermercato ai danni di una donna 31enne che stava facendo la spesa. L'uomo, approfittando della distrazione della donna, le si è avvicinato ed è riuscito a sottrarle dalla borsetta il portafoglio. Il 53enne è stato trattenuto in caserma in attesa di direttissima.

Poi, nel corso dei controlli, sono state denunciate due persone, una donna 29enne, nata in Romania e un 33enne albanese che, mentre si trovavano a bordo strada lungo via Ardeatina, fornivano ai varabinieri che li stavano identificando delle false generalità.

Ancora denunce per due giovani, un 22enne di Pomezia e un ragazzo minorenne di Ardea: controllati in via della Solfarata a bordo di un'autovettura, è stato accertato che la stessa risultava rubata a Roma lo scorso 10 ottobre. L'autovettura è stata sequestrata per essere riconsegnata all'avente diritto.

Infine, nel corso dei controlli sono state elevate 13 contravvenzioni ai sensi del nuovo regolamento di polizia urbana del Comune di Pomezia a carico di alcune prostitute e dei loro clienti.