Era accusato di essersi intascato una consistente somma di denaro con una serie di prelievi «seriali» nella banca dove lavorava. Nuova udienza nei giorni scorsi in Tribunale a Latina davanti al giudice onorario monocratico Daniela Puccinelli nei confronti del dipendente del Banco di Brescia della filiale di Latina, imputato per un ammanco su un conto corrente che ammonta a 43mila euro. Sul registro degli indagati del pubblico ministero Gregorio Capasso, titolare del fascicolo, era finito P.C., queste le sue iniziali, residente a Terracina, difeso dagli avvocati Lauretti e Mastracci.  In aula si è costituita parte civile - e il magistrato ha accolto la richiesta di citazione del responsabile civile (l'istituto di credito) per il risarcimento, la società Termologistica rappresentata dall'avvocato Simona Dominici. A causa degli ammanchi che sono stati registrati, il titolare della società ha avuto problemi di natura economica non riuscendo a pagare le rate del mutuo che era stato concesso proprio dalla Ubi Banca che intanto ha iniziato un'esecuzione immobiliare contro la persona offesa.