La Procura di Siracusa ha messo la parola fine agli accertamenti per fare luce sulla morte di Licia Gioia, il carabiniere di 32 anni di Latina, in servizio in Sicilia e morta in circostanze tutte da chiarire. In un primo momento l'ipotesi che era circolata aveva portato ad ipotizzare il suicidio al termine di una violenta discussione con il marito, un poliziotto di 45 anni in servizio in Questura, uno scenario che poi è radicalmente cambiato al termine di una serie di esami: dall'incidente probatorio ad altre perizie, tra cui una di natura balistica che hanno permesso di ricostruire quello che è avvenuto con esattezza nell'abitazione della coppia. Sul registro degli indagati con l'accusa di omicidio volontario c'è Francesco Ferrari, 45 anni, agente in servizio alla Questura di Siracusa, accusato prima di istigazione al suicidio e ora a distanza di quasi due anni da fatti contestati (nel febbraio del 2017) di omicidio volontario.