Ieri notte, a distanza di ventiquattro ore dal furto fallito nel bar di strada Congiunte Destre, è tornata in azione la solita banda di ladri specializzata nelle razzie notturne di sale giochi e tabacchi. Ancora una volta però i banditi hanno dovuto battere in ritirata, braccati dalle forze dell'ordine. In questo caso, mentre svaligiavano un locale a Borgo Sabotino, i soliti ignoti hanno trovato sulla loro strada i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile: ne è scaturito un inseguimento a folle velocità che ha visto i ladri avere la meglio per una questione di cavalli, 224 per l'esattezza, quelli di una potente Mercedes Cls tremila di cilindrata che ha permesso loro di seminare la "gazzella" dell'Arma superando i duecento chilometri orari.
L'episodio di ieri notte testimonia una volta per tutte l'abilità e la scaltrezza dei ladri che da tempo firmano una lunga serie di scorribande notturne tra Latina e i comuni limitrofi. Pochi minuti prima del furto, infatti, una pattuglia dei carabinieri aveva incrociato la stessa Mercedes Cls su strada Litoranea, nei pressi di via del Lido, che procedeva in direzione di Borgo Sabotino. I militari avevano sospettato che si trattasse di una macchina piena di ladri e avevano subito invertito la marcia, ma gli sconosciuti erano riusciti a fare perdere le loro tracce scappando a forte velocità con i fari spenti.
A quel punto i carabinieri avevano iniziato le ricerche tra via Casalina e il lungomare: una volta arrivati a Borgo Sabotino hanno trovato di nuovo la Mercedes, ferma con gli sportelli aperti davanti al Caffè del Centro. I ladri avevano fatto in tempo ad arraffare qualche gratta e vinci dalla cassa dopo avere scardinato la saracinesca e mandato in frantumi la porta a vetri, poi alla vista della pattuglia sono montati in auto per scappare su strada Alta in direzione dell'ex centrale nucleare. Probabilmente volevano raggiungere la sala giochi per svuotare le slot machine, ma avrebbero trovato l'antifurto dotato di fumogeno che avrebbe impedito loro di agire indisturbati.
Con la pattuglia dei carabinieri alle calcagna i ladri hanno percorso tutta strada Alta a forte velocità, sempre sui duecento chilometri orari, poi hanno preso strada Valmontorio in direzione di Acciarella dove hanno girato verso Borgo Santa Maria: sul rettilineo sono riusciti a seminare i carabinieri, raggiungendo velocità impensabili per le "gazzelle" dell'aliquota Radiomobile.