Setacciando gli ambienti dello spaccio in cerca di nascondigli della droga, gli investigatori della Polizia del vice questore Carmine Mosca hanno fatto irruzione in una serie di abitazioni che hanno permesso di trovare e sequestrare una quantità ingente di stupefacenti e scoprire che un sodalizio criminale molto attivo nel capoluogo prestava le proprie basi anche alla banda dedita ai furti di slot machine per nascondere arnesi e refurtiva. In carcere sono finiti Dmytro Novytskyy, ucraino di 25 anni, Benedetto Magnesa di 53 anni, ma le indagini proseguono per risalire ai vertici dell'organizzazione e individuare la "batteria" di ladri a essa collegati. L'operazione è stata portata a termine, dopo una complessa attività di indagine, dagli investigatori della Quarta sezione della Squadra Mobile coordinati dall'ispettore Mirko Snidaro. In un appartamento di Borgo Faiti sono stati trovati circa dieci chili di marijuana, un etto tra eroina e cocaina, ma anche fogli pieni di appunti sulle cessioni di dosi, diversi bilancini elettronici di precisione. Le perquisizioni sono state poi estese ad altre abitazioni dov'è stato trovato materiale utile al confezionamento della droga per lo spaccio e, in una casa a Borgo Bainsizza, materiale riconducibile agli ultimi furti messi a segno nei bar e sale giochi della periferia di Latina. I poliziotti hanno trovato infatti un divaricatore pneumatico utilizzato dai ladri per scassinare porte e saracinesche, ma anche un sacco pieno di monete e migliaia di gratta e vinci grattati.