Il pm Giuseppe Miliano ha chiuso l'inchiesta e ha notificato l'avviso di conclusione indagini nei confronti dell'uomo di 68 anni, accusato di maltrattamenti in famiglia e di aver violentato la moglie oltre che di aver ucciso il cane Lucky. E' questa la mossa della Procura, se in un primo momento l'ipotesi più concreta era quella del giudizio immediato, il magistrato inquirente ha disposto il 415 come si dice in gergo e l'avvocato Giovanni Codastefano che assiste l'indagato, potrà presentare memorie difensive oppure chiedere di far ascoltare il proprio assistito, in un secondo momento poi la parola passerà al pm che chiederà il rinvio a giudizio e sarà fissata la data dell'udienza preliminare.  L'uomo è sempre detenuto in carcere a seguito delle risultanze investigative emerse nel corso degli accertamenti condotti dai carabinieri della Forestale che avevano raccolto la denuncia della moglie che da 18 anni, aveva raccontato, era costretta a subire rapporti sessuali contro la sua volontà. Dagli accertamenti è emerso anche altro, tra cui alcuni episodi molto gravi che sono avvenuti tra le mura domestiche in presenza di minori quando l'uomo si sarebbe masturbato. Sono alcune circostanze che hanno portato la difesa a depositare in sede di Riesame dei documenti relativi allo stato psichico dell'uomo che soffre di diversi disturbi. Proprio per questo l'iter giudiziario del 68enne sarà quello del rito abbreviato (un giudizio previsto dal codice con la riduzione di un terzo della pena), condizionato ad una perizia relativa alle condizioni di salute dell'uomo.