Le indagini sono concentrate sulle cartelle cliniche e su una serie di punti interrogativi che i familiari di Emiliano Floris hanno sottolineato nella denuncia presentata in Procura. Perché nessuna delle persone più vicine ad Emiliano è stata avvertita del ricovero in condizioni gravissime in ospedale a Latina e nel reparto di Rianimazione a seguito di una crisi respiratoria per una overdose? E poi. Perché nessuno ha visto che aveva i documenti con il relativo domicilio e non era invece un paziente sconosciuto come aveva ipotizzato il personale sanitario dell'ospedale? E' una storia che sembra scivolosa che presenta diverse zone d'ombra quella dell'uomo di 44 anni di Latina morto lo scorso giugno al Santa Maria Goretti. La Procura e il pubblico ministero Andrea D'Angeli indagano sulla scorta della denuncia presentata nelle scorse settimane nell'ufficio giudiziario di via Ezio, si parte dal reato di omissione di soccorso intanto hanno acquisito le cartelle cliniche.