Dal 2012 ad oggi ha presentato 21 denunce per stalking, ai carabinieri, alla polizia e poi anche in Procura. E' la storia di una avvocatessa di Latina stalkerizzata dal fratello e dalla cognata che nelle scorse settimane è stata aggredita al Parco San Marco di Latina. «L'eredità è stata divisa equamente tra i tre fratelli con delle donazioni», ha puntualizzato l'avvocato Tortorici che assiste la donna insieme alla collega Vitiello.La situazione è diventata ingestibile nelle ultime settimane, quando l'avvocatessa è stata impossibilitata a rientrare nella sua abitazione che si trova nello stesso stabile dove vive anche il fratello.  In un caso proprio al Parco San Marco, la  donna all'improvviso si è ritrovata il fratello e la moglie di lui ed è stata fatta cadere e colpita. Il 14 novembre è stato registrato un altro episodio estremamente grave che ha fatto temere per l'incolumità dell'avvocatessa  e che è riportato nel provvedimento restrittivo firmato dal gip Giorgia Castriota e richiesto dal pubblico ministero Simona Gentile. Molte persone si sono strette attorno alla professionista pontina con una scorta affettiva, amiche e colleghe infatti sempre più spesso hanno riaccompagnato a casa la donna per timore di qualche aggressione.  L'uomo attualmente si trova detenuto agli arresti ospedalieri per motivi di salute e quando le sue condizioni miglioreranno dovrà andare in carcere, mentre per la moglie è ai domiciliari.