E' stata condannata alla pena di due anni e otto mesi di reclusione. E' quello che ha deciso ieri il giudice del Tribunale di Latina nei confronti di una donna residente a Latina,  accusata di maltrattamenti e lesioni nei confronti della cognata. I fatti contestati erano avvenuti nel febbraio del 2017 e l'imputata in un sc era stata anche arrestata., Ieri ha deciso di essere giudicata con il rito abbreviato godendo in questo modo della riduzione di un terzo della pena e nel corso della sua requisitoria il pubblico ministero Valerio De Luca aveva chiesto la condanna a 4 anni di reclusione mentre la difesa ha cercato di scardinare le accuse. Al termine della camera di consiglio il giudice ha accolto al ricostruzione degli inquirenti. La donna era stata condanna in passato per le coltellate nei confronti della cognata a cinque anni di reclusione. Le lesioni e i maltrattamenti invece risalgono ad alcuni mesi prima rispetto all'arresto della donna. In quella circostanza erano state presentate delle denunce dalla parte offesa. La sentenza del luglio del 2017 si riferisce al reato di tentato omicidio mentre quella di ieri riguarda dei maltrattamenti. Su questo secondo fascicolo la Procura di Latina aveva aperto un'inchiesta che ha portato poi ieri ad una nuova sentenza emessa dal Tribunale.