Ha deposto per quasi due ore il consulente nominato all'epoca dal gip del Tribunale Guido Marcelli per l'inchiesta sulle falde acquifere inquinate a Borgo Montello. Ieri pomeriggio in aula nel corso del processo che si sta celebrando davanti al Collegio Penale, il geologo Tomaso Munari ha ripercorso l'elaborato che aveva consegnato e poi le conclusioni a cui era giunto. Ha risposto alle domande oltre che del magistrato inquirente, il pubblico ministero Giuseppe Miliano anche del collegio difensivo. Munari ha ripercorso la sua perizia, ha parlato degli invasi S0, ha sottolineato che Ecoambiente era intervenuta a seguito di una dismissione e che ha agito in basi alle direttive delle amministrazioni e che inoltre le opere erano state realizzate in violazione di regolamentazione tecnica e che ci poteva essere una contaminazione delle acque. Sono tre gli imputati, l'udienza riprenderà ad ottobre.