Due anni di appalti, tre filoni di inchiesta tutti inerenti l'ambito del settore dei lavori pubblici, affidati nel periodo compreso tra il 2015 ed il novembre del 2017.
Ieri mattina intorno alle dieci, nel palazzo comunale di Formia si sono presentati degli agenti dell'Antimafia della DIA di Roma, che su impulso della Procura di Cassino, hanno eseguito un'ordine di esibizione di atti emesso dal Tribunale di Cassino.
La sindaca, Paola Villa, ha tranquillamente messo a disposizione tutto quello che chiedevano, e soprattutto si è detta serena. Si tratta infatti di un'inchiesta che riguarda gli ultimi due anni di amministrazione dell'ex sindaco Sandro Bartolomeo.
«Abbiamo messo a loro disposizione anche una stanza dove gli agenti hanno potuto lavorare tranquillamente per tutto il tempo necessario - ha dichiarato la prima cittadina ieri pomeriggio, dopo che gli investigatori erano andati via - . Io sono serena perché si tratta di anni precedenti alla mia amministrazione. Loro non hanno sequestrato i documenti ma li hanno acquisiti perché hanno apprezzato molto la nostra collaborazione. Io stamattina mi trovavo in Prefettura ed ho investito la vicesindaca che ringrazio per la sua disponibilità. Ho chiamato anche tutti i responsabili dei vari settori interessati, chiedendo loro di mettere a disposizione tutto ciò di cui avevano bisogno gli investigatori».
«E' un'inchiesta molto grande - ha dichiarato ancora la sindaca - sono tre filoni di inchiesta e non è escluso che tornino per acquisire ulteriore documentazione».
Gli agenti hanno acquisito una serie di atti, come ha anche confermato la prima cittadina, e sotto la lente di ingrandimento sono finite una società di servizi e una di costruzioni. La terza inchiesta, invece, riguarda la convenzione per la realizzazione delle Pedemontana.
Le società in questione è uno studio di consulenza con sede a Fondi, che aveva realizzato una consulenza per il progetto "smart city", e una ditta di costruzioni di Casapesenna in provincia di Caserta, alla quale erano stati affidati un appalto per l'illuminazione pubblica ed altri lavori. Gli agenti della Dia hanno acquisito in particolare la Delibera di Giunta datata 24 dicembre 2014, relativa al progetto esecutivo denominato "Lavori di realizzazione di nuovi impianti di pubblica illuminazione sul territorio comunale" redatto dal Settore Opere Pubbliche per la spesa complessiva di 250mila euro. I soldi per il lavoro eseguito sono stati liquidati a giugno 2017, con una determinazione dirigenziale a firma del Rup e dell'allora dirigente del quinto settore (opere pubbliche - manutenzione urbana). Gli investigatori hanno inoltre chiesto tutta la documentazione relativa all'elaborazione della convenzione tra la Regione Lazio e l'Anas per la realizzazione della Pedemontana. Allo stato non è dato sapere se già ci sono degli indagati e quali siano le ipotesi di reato. E' ancora presto, l'inchiesta è solo all'inizio.