Martedì era imputata per l'omicidio di Gloria Pompili e i maltrattamenti ai due figli piccoli di lei. Loide Del Prete, 39 anni, cugina della ragazza uccisa di botte e morta su una piazzola di sosta sulla Monti Lepini all'altezza di Prossedi, ora assume anche la veste di parte offesa nei confronti dei suoi due coimputati nel processo che si sta svolgendo davanti ai giudici della Corte d'Assise di Latina presieduta dal giudice Gian Luca Soana. Accusati di omicidio volontario aggravato dai motivi abietti e futili c'è anche il compagno e il cognato, nonché marito di Gloria. In un altro procedimento, per il quale la Procura di Frosinone ha emesso l'avviso di conclusione delle indagini preliminari dopo che era stata aperta una inchiesta separata rispetto a quella per l'omicidio condotta dal pm Luigia Spinelli, risultano indagati Mohamed Mohamed Elesh Salem Saad, convivente di Loide, e Mohamed Mohamed Mohamed Hady Saad, marito di Gloria Pompili. Anche i figli della donna, oltre a Loide sono stati picchiati e hanno riportato una prognosi di 5 giorni.