Arriva da un assistente tecnico dell'Istituto Rosselli di Aprilia la testimonianza dei primi attimi subito dopo il tentativo di attentato incendiario da parte di un 15enne studente nello stesso istituto. Il ragazzo aveva preparato 4 bottiglie molotov e, dopo averle fatte esplodere in classe, senza che ci fosse ancora nessuno presente, pare abbia tentato di fuggire attraverso una porta di servizio. Fermato e calmato proprio da due addetti in servizio presso la scuola di via Carroceto, il giovane avrebbe raccontato di aver compiuto il gesto per via di alcuni atti di bullismo perpetrati nei suoi confronti da parte di tre o quattro compagni di classe.  Sono in corso le indagini per ricostruire i fatti nell'insieme. 

Aveva preparato quattro bombe molotov in modo rudimentale, utilizzando bottiglie di vino riempite con liquido esplosivo. Forse una bravata per spaventare i compagni, forse una vendetta per qualche screzio con altri ragazzi. Le cause che hanno indotto uno studente dell'istituto comprensivo Rosselli di Aprilia, classe 2003, a commettere un gesto che poteva trasformarsi in tragedia sono al vaglio di psicologi e inquirenti,  intervenuti in meno di cinque minuti dopo l'allarme presso il plesso scolastico  di via Carroceto. Tre delle bombe preparate dal giovane sono esplose, non provocando fortunatamente alcun danno ingente a cose o persone, ma poteva andare molto peggio. Enorme, però, il terrore per studenti e professori che in quel momento stavano entrando a scuola dopo il suono della prima delle due campanelle. A parlare dell'episodio è il colonnello Gabriele Vitagliano, che ha rilasciato un'intervista (vedi video sotto) in cui si ricostruisce nei dettagli l'accaduto. Scosso, come detto, il corpo docenti che ha parlato (video sotto) attraverso la voce della dirigente scolastica Viviano Bombonati.

di: La Redazione

Panico questa mattina all'Istituto Carlo e Nello Rosselli di Aprilia, in via Carroceto. A quanto si apprende un ragazzo avrebbe fatto esplodere delle molotov o dei petardi. Secondo alcuni testimoni il ragazzo era vestito con una tuta mimetica e ha urlato di una bomba nella scuola. Sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco di Aprilia. L'istituto Rosselli è stato evacuato in via precauzionale. Il responsabile del gesto sarebbe stato individuato dai carabinieri. Tra gli studenti solo tanta paura ma per fortuna nessun ferito. 

di: La Redazione