Ha chiesto di patteggiare la pena l'uomo arrestato la scorsa estate dai carabinieri del Nas con l'accusa di aver sottratto tra giugno e luglio dei farmaci da un deposito dove poteva accedere. L'imputato  ha chiesto di patteggiare la pena di un anno e sei mesi di reclusione per l'episodio che gli è stato contestato dai militari del Ministero della Salute. Secondo quanto accertato l'uomo, che lavorava come corriere espresso, ha preso oltre che medicinali anche prodotti per bambini che in base alla prospettazione accusatoria avrebbe poi rivenduto in un secondo momento. Ieri davanti al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale Giuseppe Cario, l'imputato difeso dall'avvocato Lorenzo De Santis, ha chiesto di patteggiare e l'udienza è stata rinviata. L'operazione era stata condotta dai carabinieri, coordinati dal capitano Felice Egidio e l'ordinanza di custodia cautelare era stata emessa dal gip Giorgia Castriota. Erano state tre le persone denunciate oltre al corriere erano stati indagati anche due atleti riforniti di sostanze dopanti. L'inchiesta era scattata a seguito di una denuncia di furto e tra i farmaci che erano spariti nella lista figuravano anche epoietina e somatropina in questo caso per curare le disfunzioni erettili. La refurtiva, secondo quanto ipotizzato in un secondo momento veniva piazzata su quello che viene definito mercato parallello.