Oltre 200 pasti serviti per altrettanti partecipanti, una lunga tavolata senza un posto libero nel corridoio interno dell'Istituto Preziosissimo Sangue di viale XXIV Maggio, otto associazioni coinvolte, musica, doni offerti da cittadini e volontari e anche un fuoriprogramma con un exploit canoro di una ospite del dormitorio di via Aspromonte. Si è svolto così questa mattina, in un clima da festa in famiglia, "Il Natale di tutti", il pranzo solidale organizzato dal Comune in sinergia con il Pronto Intervento sociale, i volontari della Croce Rossa, il centro minori di Latina scalo, la cooperativa Tre Fontane che gestisce il dormitorio invernale Santa Maria De Mattias e altre associazioni del territorio. "E' importante aiutare le persone che sono più fragili – ha detto il sindaco Coletta, presente insieme all'assessore al welfare Patrizia Ciccarelli - perché in un mondo dove sta prevalendo il gomito alzato e chi strilla di più noi dobbiamo dare invece possibilità a chi non può esprimere una voce. Questi sono i momenti che dobbiamo saper vivere attraverso la capacità di stare insieme, di incontrarci e attraverso la bellezza e l'emozione della musica". Nel menu, offerto dalla cooperativa Vivenda, c'erano il primo con lasagna o pasta e fagioli, pollo o arista di maiale, bibite analcoliche, pandoro, panettoni e frutta. Agli ospiti, frequentatori sia della struttura di via Aspromonte che del ricovero invernale, sono stati donati dei regali fatti da volontari e cittadini con guanti, sciarpe, maglie e prodotti per l'igiene personale. Si tratta di iniziative che vedono la partecipazione di un numero sempre crescente di persone, tra senzatetto, immigrati e "nuovi poveri", ovvero lavoratori in proprio colpiti dalla crisi economica, pensionati o uomini messi in ginocchio da una separazione. "E' stato un successo inaspettato - ha commentato a margine l'assessore Ciccarelli - la città ha risposto con grande generosità sommergendo di regali gli ospiti". Fuoriprogramma durante i momenti di intrattenimento con il gruppo "Musicantiere" e il duo Piergiorgio Ensoli e Marco Libanori. Jennifer, una donna ospite del dormitorio di via Aspromonte, ha intrattenuto i presenti con una voce fuori dal comune, attirando applausi e richieste di bis.