La Procura ha chiuso l'inchiesta in tempi molto stretti e ha messo la parola fine agli accertamenti sugli spari, indirizzati ad un bracciante agricolo indiano, ferito da alcuni pallini esplosi da un fucile da softair. L'episodio avvenuto lo scorso agosto a Borgo Hermada, aveva suscitato profondo allarme sociale e le indagini dei carabinieri avevano portato nel giro di pochissimo tempo alla risoluzione del caso. Sono quattro gli indagati, tra cui una ragazza (già conosciuta negli archivi delle forze dell'ordine) e un minore all'epoca dei fatti, (la cui posizione sarà stralciata), che dovranno rispondere dell'accusa di lesioni e porto abusivo di arma. La Procura non ha contestato l'aggravante razziale anche perché nel gruppo c'è una persona che ha origini straniere e ha valutato attentamente l'ipotesi di contestare questa accusa che è stata definitivamente accantonata. Gli inquirenti, al termine degli accertamenti, hanno stabilito che il movente del gesto non è riconducibile a motivi etnici oppure religiosi. Adesso che è arrivato l'avviso di conclusione indagini non è escluso che qualcuno degli indagati si faccia ascoltare dai magistrati oppure possa presentare delle memorie difensive per scardinare le accuse, in un secondo momento la parola passerà poi al magistrato che dovrà valutare la posizione di ogni singolo indagato ed eventualmente chiedere il rinvio a giudizio. I quattro ragazzi sono difesi dagli avvocati Ciapanna, Maragoni e Fornari.  Erano stati i carabinieri della Compagnia di Terracina, guidati all'epoca dei fatti dal capitano Margherita Anzini, a risalire ai presunti responsabili del raid, grazie anche ad una serie di riscontri investigativi a partire dalle immagini raccolte da alcune telecamere che si trovano in zona e avevano permesso di arrivare alla Matiz su cui si trovavano gli indagati. La vittima degli spari, un sikh di 40 anni aveva riferito alcuni particolari inquietanti del ferimento: aveva raccontato che dopo aver sentito un colpo alla schiena, si era girato e aveva visto due giovani su un'auto grigia che lo guardavano e gli hanno puntato contro il fucile e che poi scappavano.