Realizzare un centro diurno per diversamente abili all'interno del vecchio centro anziani di Nuova Florida, ormai abbandonato dopo un incendio che, di fatto, lo distrusse quasi completamente.

È questa l'idea lanciata in questo inizio d'anno dalla Consulta cittadina per il superamento dell'handicap, al fine di sollecitare il Comune a impegnarsi per trovare una soluzione a un problema che grava sulle spalle di molte famiglie, con il centro diurno che andrebbe a dare una prospettiva di non poco conto a tutti quegli uomini e quelle donne con disabilità che, fuori dall'obbligo scolastico, avrebbero un luogo dove trascorrere le proprie giornate ed essere anche protagonisti della vita di comunità.

«La Consulta, come noto - hanno fatto sapere dall'organismo che si occupa dei problemi legati alla disabilità sul territorio di Ardea -, chiede da mesi l'attivazione di un centro diurno dedicato ai ragazzi con disabilità del territorio. Si tratta di ragazze e ragazzi con età fuori della scuola dell'obbligo. E mentre i mesi passano e le promesse di impegno si susseguono senza nulla di concreto, esiste un sito di proprietà comunale che resta in stato di abbandono».

Si tratta, come accennato, della struttura di Nuova Florida, accessibile praticamente a chiunque visto lo stato di cancelli, recinzioni, porte e finestre, troppo spesso ritrovo di sbandati o di persone che di certo non vanno in quella struttura per fare una partita a carte o svolgere altri tipi di attività culturali e sociali come accadeva quando gli anziani frequentavano quel centro.

«Chiedemmo di ottenerne l'utilizzo - hanno aggiunto dalla Consulta -, producendo perfino un'interrogazione al Consiglio comunale, mai arrivata in aula, proponendo anche l'affidamento condiviso col centro anziani. Poi l'ipotesi scuola materna, anch'essa sfumata. Insomma, pur con mille possibilità, lo stabile resta nelle condizioni che si possono vedere nelle foto (che pubblichiamo anche noi in pagina, ndr)».

Dunque, l'appello è ancora una volta al Comune, affinché possa prendere in considerazione l'istanza della Consulta riguardo al vecchio centro anziani, oppure impegnarsi per trovare un'altra location utile a realizzare un servizio che sarebbe prezioso per tutta la comunità ardeatina.
In chiusura, comunque, non manca un passaggio critico da parte della Consulta cittadina per il superamento dell'handicap.

«Questa politica del silenzio, davvero stucchevole e insopportabile, sta seriamente compromettendo gli equilibri democratici e di partecipazione che la Consulta dovrebbe e potrebbe rappresentare».

Una stilettata, dunque, con la speranza - da parte della Consulta - che qualcosa possa presto cambiare.