Le tempistiche su carta ci sono ma si sa, nel Paese in cui i lavori pubblici vanno a braccetto con imprevisti e burocrazia, bisogna andarci coi piedi di piombo. Da domani la statale 699 dell'Abbazia di Fossanova sarà di nuovo chiusa agli imbocchi dell'Appia e fino al Frasso, nel territorio di Terracina, per consentire i lavori di consolidamento del viadotto Anxur. Tempo previsto, circa tre mesi, con il collegamento tra il litorale e l'entroterra Lepino e Ciociaro che si fa più difficile. Il provvedimento di Anas, già previsto per l'estate scorsa e annunciato nei giorni scorsi, va ad appesantire una situazione viaria già fortemente compromessa. Ci sono transenne presenti su altre due importanti strade: la Pontina, sprofondata il 25 novembre al chilometro 97+700 per una alluvione, e ancora sotto sequestro; e la provinciale Badino, spezzata dall'abbattimento, avvenuto ormai oltre un anno fa, del ponte ritenuto pericolante e da sostituire con una struttura provvisoria. Lavori prossimi, dicono. Burocrazia del Genio civile permettendo.

Traffico deviato alla meglio
La situazione è a dir poco drammatica per la città, rimasta isolata su tre fronti, dal litorale all'entroterra, e con conseguenze pesantissime (e in alcuni casi fatali) per il commercio e la piccola imprenditoria delle zone interessate. La viabilità alternativa non consola nemmeno un po'. Si può contare solo sulle disastrate strade provinciali, le Migliare, o alcune strade secondarie. Nate per reggere un traffico locale, non di rado rurale, e non il via vai di mezzi leggeri e pesanti. Per scavallare la voragine sulla Pontina, molto percorsa è la Migliara 56, ma anche la 54 che attraversa il centro abitato di Borgo Vodice. La Migliara 55 dall'Appia verso il Frasso farà invece da sfogo a chi dovrà imboccare la 699 Frosinone Mare non potendolo fare da Terracina. E viceversa. Via Molella e via Monte Circeo collegano invece Terracina e San Felice Circeo. Disagi per Cotral, bus scolastici, navette, ambulanze, servizi di consegna, poste, tutto è in balia della viabilità alternativa. In molti tratti, a causa della scarsa sicurezza, la velocità è stata ridotta fino a 30 chilometri orari.

Tempi dei lavori
Tutto fermo da parte di Astral, per il momento sulla Pontina. Nei giorni scorsi sono stati rimossi alla presenza dei periti nominati dalla Procura, i detriti, ed eseguito alcuni scavi a ridosso della voragine per cercare il corpo, ancora disperso, di Valter Donà, l'imprenditore inghiottito dalla voragine. Quanto al ponte sul Sisto, il Genio Civile ha riscontrato alcune anomalie terminologiche sul progetto. In attesa dell'autorizzazione, dovrebbe iniziare la demolizione delle pile. Quanto alla 699, si prevedono tre mesi di lavori.