Cesare Battisti chiese rifugio il 21 dicembre scorso alla Commissione nazionale per i rifugiati della Bolivia. "Ad attenderlo qui da noi - ha scritto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su Facebook - ci saranno le nostre carceri affinché possa espiare le condanne all'ergastolo che i tribunali italiani gli hanno inflitto a suo tempo con sentenze passate in giudicato, non certo a causa delle sue idee politiche, bensì per i quattro delitti commessi e per i vari reati connessi alla lotta armata e al terrorismo". Dopo anni di latitanza, dice Salvini, "la pacchia è finita". Il ministro ha pubblicamente ringraziato anche gli investigatori, a partire da Polizia e Intelligence.