"Fuori le mele marce dalla Cisl". Lo dice il segretario generale del sindacato pontino Roberto Cecere attraverso un videomessaggio su Facebook per commentare quanto accaduto questa mattina nell'ambito dell'inchiesta Commodo, che ha portato a 6 arresti per caporalato e che vede coinvolto anche un sindacalista della Cisl. In particolare uno degli elementi emersi nell'indagine sarebbe l'obbligo per gli stranieri di iscriversi al sindacato. 

"Noi condanniamo fermamente le cose che sono avvenute e abbiamo piena fiducia nella magistratura e nelle forze di polizia - afferma Roberto Cecere - Ma chi si azzarda ad utilizzare questa vicenda per attaccare la Cisl, il sottoscritto e altri comparti della nostra organizzazione deve sapere che la nostra è un'organizzazione sana, ci prodighiamo ogni giorno per il bene e l'interesse dei lavoratori. Se in mezzo a noi c'è qualche mela marcia questa organizzazione farà di tutto per buttarla fuori".

La Cisl si dice pronta a intentare azioni legali a tutela dell'organizzazione e dei suoi quadri.