L'indagine dei carabinieri del Nipaf sulla variante nel quartiere Q3, adottata per fare posto ad un edificio commerciale di oltre cinquemila metri quadrati di superficie capace di ospitare tre strutture di medie dimensioni, è agli sgoccioli.
I documenti raccolti in Comune un paio di settimane fa dagli investigatori sono bastati per inquadrare nel giusto alveo la vicenda amministrativa che minaccia di trasformarsi in un procedimento penale, non già per l'intervento urbanistico che la variante vuole introdurre, ma più verosimilmente per le modalità con cui il provvedimento è stato adottato dall'amministrazione comunale.