Scappato per ben due volte alla Polizia, riuscendo a dileguarsi nel traffico con una folle fuga a forte velocità tra Latina Scalo e il capoluogo, era finito prima agli obblighi di firma, poi agli arresti domiciliari. A distanza di quasi un anno però si sono aperte le porte del carcere per Simone Mangiapelo di 27 anni, difeso dall'avvocato Giovanni Codastefano. A carico del giovane infatti il giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Bortone ha emesso un'apposita ordinanza di custodia cautelare in carcere alla luce di due evasioni dagli arresti domiciliari successivi al primo arresto e alla denuncia per la seconda folle fuga. Nel frattempo però anche il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica in seguito alla prima decisione del giudice di concedergli i domiciliari rigettando l'aggravvio della misura cautelare iniziale. Giusto ieri infatti il Riesame si è pronunciato, stabilendo che al giovane, alla luce dei fatti che lo avevano portato in Tribunale, doveva essere comminata una misura cautelare più restrittiva. Una decisione superata nel frattempo dalla nuova ordinanza di custodia cautelare notificata ieri, quando il ragazzo è stato prelevato dalla sua abitazione di Sermoneta Scalo per essere associato presso la casa circondariale di via Aspromonte a Latina.