«Le risorse e i mezzi delle forze dell'ordine, che agiscono con gli strumenti di cui dispongono, oggi sono assolutamente insufficienti, in quanto non siamo più alla gestione dell'ordinario, ma alla necessità di far fronte ad un attacco volgare, violento e sistematico alla sicurezza della nostra comunità». Questo è uno dei passaggi di una nota, firmata da residenti e domiciliati in via Sant'Albina a Scauri, che dopo i furti e vandalismi che si sono registrati nella stessa strada, hanno firmato un documento inviato al Prefetto di Latina, al sindaco di Minturno e alla stazione dei Carabinieri di Scauri. Nella lettera i firmatari fanno presente che negli ultimi periodi, soprattutto durante le feste natalizie, molti cittadini di Minturno, Scauri e Marina di Minturno, sono stati vittime di furti presso le proprie abitazioni, con effrazioni, devastazioni di beni ed altro. Nel documento, poi, si fa proprio riferimento a via Sant'Albina, dove si trovano appartamenti adibiti a residenze estive, "visitati" da ladri e vandali.
«Sono stati - si legge nella nota - quasi una doppia dozzina e il tutto è avvenuto in meno di quindici giorni e in uno spazio di 250 metri. In alcuni casi, a distanza di giorni, tali visite si sono ripetute per lo stesso appartamento. Come cittadini sentiamo la necessità di rivolgerci alle autorità preposte perché, seppur in passato i nostri paesi sono sempre stati relativamente tranquilli per tali reati, negli ultimi tempi, gli episodi di questo tipo sono andati aumentando, lasciando in noi una forte sensazione di insicurezza. I furti in appartamento, in garage o nelle cantine, con forme di vandalismo gratuito, fanno crescere la paura per i residenti, ma c'è impotenza ed angoscia anche da parte di coloro che, essendo non residenti, sono fatti oggetto del medesimo reato. Abbiamo sempre apprezzato lo sforzo e l'impegno delle Forze dell'ordine, che sono riuscite ad arginare una situazione che, ora, però, si presenta difforme e di una gravità mai toccata in passato ed in maniera del tutto inedita». La nota continua con la richiesta di un incremento di tutti i controlli e di tutte le iniziative opportune per la prevenzione e repressione del fenomeno, che «potrebbe - continua la lettera - in un maggior impiego di uomini delle Forze dell'ordine e della Polizia Locale, in un aumento dei sistemi di videosorveglianza e in una campagna informativa per la sicurezza elle abitazioni. Pertanto ci affidiamo alle capacità delle istituzioni interessate, auspicando un immediato e concreto intervento, come meglio lo si ritenga opportuno».