Ancora polemiche sulla statua dell'Airone e sul basamento in peperino di via Laurentina, ad Ardea. Stavolta, a chiedere lumi al Comune sulla situazione legata alla colonna di "Armandì" e al bassorilievo recentemente posizionato sulla sua sommità è il consigliere comunale di "Noi con l'Italia", Maurice Montesi. Tre, in particolare, i documenti protocollati dall'esponente d'opposizione: il primo riguarda un sollecito all'esposto presentato il 21 ottobre scorso, volto a chiedere delle verifiche sul posizionamento della statua dell'Airone, che secondo molti non sarebbe stato autorizzato dalle autorità competenti. Il secondo, invece, è un esposto che, come effettuato per il bassorilievo, vuole chiedere lumi sulla regolarità dell'installazione, effettuata negli anni ‘90, della colonna realizzata da Armandino Lecca, detto "Armandì", che all'epoca era sovrastata dalla scultura denominata "Solidarietà". Il terzo atto, che in qualche modo racchiude gli altri due, è un'interrogazione da discutere in Consiglio comunale, con tanto di appello al dirigente dell'area Lavori pubblici al fine di comprendere la regolarità del posizionamento della statua dell'Airone e della colonna in peperino. Qualora, evidenzia Montesi, dovesse emergere l'irregolarità di uno o di entrambi i posizionamenti, allora dovrà essere predisposta la rimozione dei manufatti.

Nelle scorse settimane, invece, da un lato era giunta una nota della Soprintendenza alle Belle Arti che chiedeva la rimozione della statua dell'Airone, mentre dall'altro era arrivata una nota del "Comitato dei Cittadini" che contestava la nota in questione e la presunta storicità della colonna posizionata negli anni ‘90 all'interno della rotatoria.