È arrivata l'assoluzione per il cittadino indiano di 63 anni coinvolto nell'incidente stradale che, il pomeriggio del 14 maggio 2015, costò la vita a un ragazzino di 13 anni, travolto e ucciso dall'auto dello straniero mentre percorreva la strada Litoranea in bicicletta. Giudicato con rito abbreviato, per l'imputato è arrivata l'assoluzione piena dall'accusa di omicidio stradale aggravato perché il fatto non costituisce reato. Il giudice ha accolto le argomentazioni della difesa, rappresentata dagli avvocati Marcello Montalto, Francesco Pietricola e Pietro De Angelis, ovvero riconoscendo che l'automobilista percorreva la Litoranea entro il limite di velocità e il ragazzino in sella alla propria bicicletta, come testimoniato anche da un altro automobilista, aveva svoltato a sinistra in modo repentino senza segnalare la manovra.