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Cronaca

Lo investe e lo uccide per vendetta: c'è un debito dietro l'omicidio

Eduardo Di Caprio rinchiuso nel carcere di Cassino sarà interrogato la prossima settimana. Prevista anche l'autopsia sul copro di Cristiano Campanale

Lo investe e lo uccide per vendetta: c'è un debito dietro l'omicidio

Si trova nell'obitorio dell ospedale Santa Scolastica di Cassino, la salma di Cristiano Campanale, il 27enne di Minturno morto ieri sera, investito dall'auto guidata da Eduardo Di Caprio. Quest'ultimo, come è noto, ha investito volontariamente il giovane che in seguito all'impatto è morto all'istante. Probabilmente l'esame autoptico sarà effettuato all'inizio della prossima settimana, dopo che il magistrato avrà conferito l'incarico. Di Caprio, 34enne di Minturno titolare del negozio Sottozero di Scauri, dove è stato investito il Campanale, è stato rinchiuso nel carcere di Cassino. Nella settimana prossima è previsto l'interrogatorio di garanzia. Sembra confermato che il movente dell'omicidio sia da collegare ad un debito. A tal proposito continuano incessantemente le indagini dei carabinieri della compagnia di Formia, che stanno ricostruendo i particolari di tutta la tragica vicenda

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