Un puledro piccolissimo è stato sbranato dai lupi la scorsa notte sui Monti Aurunci, nel recinto di montagna in cui era ricoverato insieme alla mamma e ad altri animali. La carcassa è stata poi abbandonata nei pressi del ricovero e lì trovata dall'allevatore, Giuseppe Minchella, uno degli ultimi pastori del sud della provincia di Latina. Mentre chiede aiuto contro le sempre più frequenti aggressioni dei lupi, indica la mamma del puledro ucciso che, a due passi dai resti dilaniati, piange. "Non sappiamo più cosa fare, chiediamo aiuto alle istituzioni, alla Regione e a chiunque possa intervenire. Per noi è una questione di sopravvivenza, ogni animale morto è un danno gravissimo per le nostre aziende". Da qualche anno i lupi sono tornati numerosi sui Monti Aurunci tanto che anche il Parco ha deciso di avviare un progetto specifico di monitoraggio. Altri animali di piccola taglia sono stati uccisi sia a Formia che a Itri ed è scattata in quel momento la prima protesta dei pastori, che però sono ormai pochissimi e non riescono a far passare la loro richiesta di aiuto.