E'fissata per il 4 febbraio l'udienza davanti ai giudici del Tribunale del Riesame per l'operazione Commodo, relativa al caporalato in provincia di Latina e che ha portato all'arresto di sei persone. L'ordinanza emessa dal giudice Gaetano Negro è stata impugnata e in aula si andrà lunedì prossimo come nel caso di Nicola Spognardi, difeso dall'avvocato Alessandro Paletta che nel corso di un interrogatorio che si era svolto davanti al Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza, aveva negato le accuse e offerto spiegazioni relative alla sua posizione e alle questioni contestate nel provvedimento restrittivo, a partire dalla docenza di alcuni corsi organizzati dai sindacati e ha negato anche le presunte utilità che riceveva dalla sua attività di fiancheggiatore come concorrente esterne. Spognardi che ha chiesto spontaneamente di essere ascoltato ha riferito che non ha mai ricevuto niente. Non è stata fissata invece la data per gli altri indagati sottoposti alla misura restrittiva. In questo caso il collegio difensivo aveva presentato il ricorso dopo l'interrogatorio di garanzia.