E' stata rinviata a giudizio con l'accusa di stalking nei confronti del suo ex fidanzato, un uomo di Latina, con cui la relazione era finita e che l'aveva lasciata. E'quello che ha deciso ieri il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Giuseppe Cario nei confronti di una donna indagata a piede libero nell'inchiesta condotta dai carabinieri e che aveva portato ad accertare anche un altro episodio relativo ad un danneggiamento subito dall'auto del suo ex per cui invece la strada processuale è stata diversa per l'autore materiale del fatto. Gli episodi contestati erano avvenuti a Latina nell'agosto del 2012 e ieri in aula si è svolta l'udienza. Nel corso del dibattimento il pubblico ministero ha chiesto il processo mentre il legale della donna, l'avvocato Francesca Roccato ha chiesto il non luogo a procedere. Al termine della camera di consiglio il giudice ha deciso per il processo accogliendo la richiesta del magistrato inquirente e il processo inizierà il prossimo 15 maggio davanti al giudice monocratico Simona Sergio. La donna - secondo quanto contestato dall'accusa - ha minacciato il suo ex. «Se non stai con me non devi stare con nessuno», minacciando in un secondo momento la vittima dello stalking di violente ripercussioni e ingenerando uno stato di ansia e agitazione costringendo la parte offesa un uomo che all'epoca dei fatti aveva 33 anni anche a cambiare le proprie abitudini. La donna era ritenuta anche mandante di un danneggiamento all'auto e del motorino dell'uomo ma l'autore materiale, in quella circostanza erano stati esplosi dei colpi di arma da fuoco all'indirizzo dei mezzi, era stato assolto. Proprio questa sentenza sarà uno degli elementi su cui punterà la difesa nel processo che inizierà a maggio.