Sono tre, Sezze, Roccagorga e Maenza, i Comuni Lepini che, così come si apprende dal Bollettino ufficiale della Regione Lazio dello scorso 22 gennaio, hanno ottenuto i fondi per mettere riparo ai danni causati dal maltempo eccezionale abbattutosi negli scorsi 29 e 30 ottobre 2018.

Maenza
Il Comune maentino ha ottenuto circa 27mila euro, di cui 2.793 per l'intervento già effettuato e concluso per l'eliminazione di quattro frane e altrettante piante che avevano invaso via dei Confini, in località Asprano. Sono stati 41.500 gli euro finanziati per i lavori di pronto intervento in via Le Rose e via della Zappatina con il ripristino della sede stradale, la pulizia dei fossi nonché la sistemazione degli argini dei fossi mediante installazione di gabbionate; lavori di pronto intervento in via Sant'Arcangelo mediante la rimozione di detriti depositati sulla sede della carreggiata stradale, anche questi già conclusi; 22.973 euro sono invece i fondi concessi per i lavori di pronto intervento effettuati in località Montacuto, Acqua More, Valle Santa Maria, via Ponte Pisello, via Ponte La Preta, via La Rocca e Farneto; 1.246 euro sono invece destinati a pagare l'intervento effettuato nella scuola Leone XIII, al monumento di piazza Bouffemont, alla Loggia dei Mercanti e nel centro storico.

Roccagorga
Qui, invece, nel complesso è stato ottenuto un ristoro totale di quasi 43mila euro, di cui 20mila per l'intervento avviato e non ancora ultimato di rimozione alberi, ripristino segnaletica e manto stradale in via Asprano, via Pozzo Nuovo Arco, via dell'Arco, via Casaine e via Variante. Ben 15mila euro servono a coprire le spese per la pulizia e messa in sicurezza della frana all'isola ecologica; la metà, 7.500 euro, coprono la spesa per la sistemazione del fosso Colle Rifo.

Sezze
In quest'ultimo Comune, con lavori già conclusi, arrivano 120mila euro. Per gli interventi in via Scopiccio, via Melogrosso, via Valle Pazza e via Montagna, sono arrivati 5.500 euro; 15mila euro per via Murolungo, via Migliara e via Marconi, dove si è dovuto provvedere anche alla riparazione di edifici di rilevanza pubblica. Per ripristinare la viabilità e le reti delle utenze di via Cappuccini, Fontanelle, San Bartolomeo e Villa Petrara, sono serviti 21mila euro e quasi il doppio, 40.500 euro, sono stati stanziati per via Piagge Marine, Monte Trevi, Villa Petrara, Colli e via Roccagorga. Ben 11mila euro sono serviti per gli interventi di difesa idraulica e geologica per la disostruzione e bonifica dei canali in via Melogrosso, mentre la sistemazione dei danni alle strutture scolastiche in località Colli è costata quasi 15mila euro. Il ripristino del tetto della Chiesa del Bambin Gesù e dintorni, invece, quasi 11mila euro.