La metà del patrimonio sequestrato alcune settimane fa dalla Guardia di Finanza al sindaco di Anzio, Candido De Angelis, nell'ambito di un'indagine legata alla sua attività di famiglia, è tornata nelle sue disponibilità. Circa 500mila euro di beni sono stati completamente restituiti al sindaco dal Tribunale di Velletri, nella cui Procura è stata aperta l'inchiesta. Si tratta di una revisione dell'originale provvedimento di sequestro che in qualche modo alleggerisce la posizione del primo cittadino anziate rispetto all'indagine per evasione fiscale.