Come era prevedibile non mancano le reazioni al reclamo presentato dalla lista Insieme per il Cambiamento, capeggiata da Pierluigi Torelli. «Insieme al collega rappresento dieci colleghi - spiega DIno Lucchetti  - che hanno inteso con la proposizione del reclamo sottoporre a verifica l'eleggibilità di cinque consiglio che ricoprono la carica da più di due mandati - sottolinea Lucchetti - tra i ricorrenti figurano colleghi che non avrebbero la possibilità in caso di accoglimento di entrare in consiglio e quindi sono stati animati soltanto dal desiderio di verificare il rispetto della Legge. Mi auguro soltanto che il presidente Lauretti e l'intero Consiglio vogliano attendere l'esito del reclamo e non intendano dimettersi al solo fine di evitare la sentenza e di potersi ricandidare, sottrarsi al giudizio del Consiglio Nazionale Forense e della Cassazione a Sezione Unite sarebbe un comportamento grave che non rimarrebbe senza gravi conseguenze».