Resta agli arresti domiciliari Luca Di Pietro, l'uomo di 48 anni, arrestato nell'ambito dell'inchiesta Commodo condotta dalla Squadra Mobile di Latina sul caporalato. Nei giorni scorsi era stata chiesta una misura meno afflittiva per l'uomo che era stato arrestato e che era stato successivamente ascoltato dal magistrato inquirente in Procura. Su quello che ha detto viene mantenuto uno stretto riserbo ma alla fine la richiesta è stata rigettata dal gip del Tribunale di Latina  Mario La Rosa.  Intanto le difese tra pochi giorni discuteranno a Roma i ricorsi presentati avverso la misura restrittiva. Il 4 febbraio saranno discussi i ricorsi oltre che di Di Pietro anche del sindacalista Marco Vaccaro e poi di altri indagati che erano stati sottoposti alla misura restrittiva.