Due anni di reclusione, proprio come aveva chiesto l'accusa.  E' questa  la sentenza emessa oggi pomeriggio dal giudice monocratico del Tribunale di Latina Beatrice Bernabei nei confronti di un uomo di Pomezia, arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver scippato una donna. I fatti contestati erano avvenuti lo scorso gennaio ad Aprilia nel parcheggio di un supermercato.  In base ai primi riscontri aveva sfilato il portafogli ad una donna anziana e sull'auto usata per la fuga era stato trovato un portafogli di cui non aveva saputo indicarne la provenienza. Inoltre la vettura su cui aveva cercato di far perdere le tracce risultava rubata. L'imputato era stato arrestato dai carabinieri al termine di un inseguimento sulla Pontina. Oggi si è svolto l'ultimo atto del processo, si trattava di un proseguo di direttissima e dopo l'intervento del pubblico ministero che ha ricostruito i fatti e ha formulato la sua richiesta, in un secondo momento il legale dell'uomo, l'avvocato Giovanni Codastefano, ha cercato di scardinare le accuse e a seguire il giudice dopo la camera di consiglio ha emesso la sentenza.