Sono quattro le persone indagate per la variante nel quartiere Q3 adottata con una delibera della Giunta municipale: all'appello mancano il sindaco e gli assessori tranne uno, quello all'urbanistica Franco Castaldo, che condivide la posizione di indagato insieme ad un imprenditore, all'architetto che ha relazionato sul progetto e al dirigente dell'urbanistica che ha predisposto la delibera. Essendo il provvedimento, insieme agli allegati, l'unico atto formale che abbia prodotto degli effetti con l'approvazione, riesce complicato comprendere come mai chi l'ha votato sia rimasto fuori dal fascicolo. E soprattutto, trattandosi di un organo collegiale, è curiosa la «solitudine» di Castaldo.

Quello della Procura di Latina è un aggiornamento e in quanto tale, la versione è più corretta della precedente diffusa dal nostro giornale, quella che voleva l'intero esecutivo, o quasi, indagato. 

Ci scusiamo con i lettori per aver riportato in maniera imprecisa un fatto vero, che è quello della variante urbanistica sotto inchiesta.

Quanto ai veri destinatari della nostra imprecisione, sindaco e assessori, non possiamo fare altro che tranquillizzarli sottolineando, oltre le scuse, che vale anche per noi la regola madre del nostro lavoro, le notizie imprecise o sbagliate si rettificano, anche prima che qualcuno ce lo chieda.

Tutti i dettagli su Latina Oggi in edicola il 5 febbraio 2019