Bocciata dal Tribunale amministrativo di Latina la decisione del Comune di Sabaudia di prevedere una compartecipazione economica per gli utenti del centro diurno comunale per i disabili. Una querelle che va avanti dal 2014, quando fu presentato - dai genitori di alcuni iscritti al centro, assistiti dall'avvocato La Macchia - ricorso al Tar. Il regolamento municipale è stato bocciato perché contrario a quanto previsto da un decreto legislativo del 1998, che prescrive di tener conto del reddito del solo assistito. Il Comune aveva invece fatto riferimento al reddito di tutto il nucleo. Eccesso di potere e difetto di proporzionalità per quanto riguarda l'espulsione prevista per chi non è in regole con i pagamenti, anche in riferimento a quanto previsto dalla Costituzione.