E' stato assolto dalle accuse contestate e dopo che era stato detenuto per due anni adesso è uscito definitivamente di scena da una vicenda dove poi era diventato anche parte lesa. L'uomo, un tunisino di 30 anni, aveva acquistato una Mercedes  che secondo gli inquirenti era provento di furto insieme alla carta di circolazione proveniente dalla Motorizzazione civile di Campobasso e poi anche due atti di vendita del veicolo a firma di un notaio. L'episodio era avvenuto il 23 ottobre del 2012 a Latina e il fermo era stato condotto dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina. In un secondo momento, il cittadino straniero era stato sottoposto ad una misura restrittiva che era stata confermata dal Tribunale del Riesame.  l'uomo era stato iscritto sul registro degli indagati e la Procura aveva disposto il giudizio immediato. In un secondo momento nel corso di una inchiesta condotta dal pm Valerio De Luca e dalla polizia locale di Cisterna che aveva portato all'iscrizione sul registro degli indagati di 17 persone, era emerso che l'uomo era parte offesa e che quindi figurava come vittima in una inchiesta che riguardava un giro di polizze false e di passaggi di proprietà di veicoli. Oggi in Tribunale il giudice Maria Assunta Fosso ha assolto l'imputato difeso in questo procedimento dall'avvocato Codastefano.  Una volta che saranno depositate le motivazioni della sentenza non è escluso che il legale presenti domanda di ingiusta detenzione, il suo assistito è stato detenuto infatti per oltre un anno.