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Il fatto

[FOTO] Nettuno, caso via Gorizia: lavori finiti. Palazzo riconsegnato al Comune

Le ditte che hanno eseguito la demolizione controllata del blocco sopraelevato hanno anche puntellato lo stabile per la sicurezza. Presto la riapertura delle strade

La vicenda di via Gorizia, a Nettuno, sta per giungere all'epilogo.

Nelle scorse ore, infatti, il fabbricato che si trova all'angolo con via IV Novembre e oggetto dei lavori di demolizione controllata è stato riconsegnato al Comune, privo del blocco sopraelevato e ben puntellato sia all'interno che all'esterno.

A eseguire i lavori di demolizione controllata, collaborando fra loro, sono state la ditta E.S.M. di Roma (sotto la direzione dell'ingegner Salvatore Fucci) e la ditta "Edilmatica Demolizioni" di Latina (sotto la direzione di Simone Ceron). Il cantiere, invece, ha visto la direzione dei lavori dell'ingegner Basile, mentre il collaudatore è stato l'architetto Gurreri.

I lavori di demolizione controllata, effettuati col sistema del "taglio a disco" con successiva rimozione delle parti del palazzo con una autogru - una tecnologia ad acqua che ha consentito di non avere alcuna dispersione di polveri nell'aria, eliminando anche qualsiasi tipo di vibrazione -, sono durati un paio di mesi: chiaramente, il restante periodo è stato caratterizzato - come ormai praticamente tutti sanno - dalle vicende legate alla querelle giudiziaria fra i proprietari del blocco sopraelevato e il Comune. Fortunatamente, però, tutto si è risolto e adesso il fabbricato è stato riconsegnato al Comune, con una puntellatura interna ed esterna che garantisce estrema sicurezza.

Chiaramente, in attesa del collaudo tecnico-amministrativo, l'area di cantiere resterà chiusa. Dopodiché, una volta ultimata la procedura, sarà possibile smantellare le recinzioni e riaprire le strade.

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