È accusata di aver perseguitato la nuora, una ragazza di nazionalità indiana di 32 anni, dal 2016 ad agosto del 2018. Ora per una signora di Terracina, classe 1961, si è aperto il processo. È chiamata a rispondere del reato di stalking.
Nei giorni scorsi la prima udienza davanti al giudice Velardi. La parte offesa, assistita dall'avvocato Guido Calisi, si è costituita parte civile. I fatti sono avvenuti fra San Felice e Terracina, quando tra la 32enne e il marito, ossia il figlio dell'imputata, non correva buon sangue. Secondo quanto sostenuto dalla ragazza e riportato anche in alcune denunce, la signora si sarebbe resa protagonista di azioni persecutorie telefoniche, minacce, una sorta di "inseguimento" con l'auto, aggressioni verbali. Sarebbe anche arrivata a prospettarle di toglierle il figlio.
Ad agosto del 2018, dopo una serie di denunce, nei confronti della signora il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina ha emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento. Nel frattempo, il procedimento penale ha fatto il proprio corso e si è arrivati al processo.
Dopo la prima udienza, il giudice ha rinviato al 4 aprile di quest'anno per ascoltare i testi del pubblico ministero, che sono due più la parte offesa. Per il due maggio, invece, è prevista l'escussione dei testimoni della difesa e la discussione. Pertanto in quella data potrebbe arrivare la sentenza di primo grado.