Il porto di Anzio torna a essere totalmente pubblico. Nelle scorse ore, infatti, il Tribunale di Roma ha disposto il trasferimento, da "Marinedi Srl" al Comune di Anzio, del 39% delle azioni della Capo d'Anzio SpA al valore nominale.

La sentenza prevede che il Comune acquisica le quote con 27.300 euro, con tanto di condanna della Srl al rimborso delle spese di lite. In pyù, i giudici romani hanno anche disposto che il trasferimento delle azioni venga depositato, al registro delle imprese, nella circoscrizione della Capo d'Anzio S.p.A..

«Il porto - ha affermato il sindaco, Candido De Angelis - torna a essere, esclusivamente, dei cittadini di Anzio. Con soddisfazione ho appreso della sentenza favorevole del Tribunale di Roma, che riporta la Capo d'Anzio alla sua natura originaria: una società, al 100% pubblica, che avevamo messo in campo, insieme al ministero del Tesoro, per realizzare il nuovo porto turistico della città. Nelle prossime ore, insieme allo studio legale che ci ha seguito in questo percorso, approfondiremo la situazione e metteremo in campo tutte le azioni necessarie per arrivare in porto. Colgo l'occasione - ha concluso il primo cittadino - per ringraziare l'avvocato Arturo Cancrini per l'ottimo lavoro svolto».