Un comportamento reiterato nel tempo, nonostante le denunce e le misure cautelari adottate nei suoi confronti nel tempo. E' stato arrestato con l'accusa di atti persecutori un uomo di 50 anni, G.M., già con trascorsi specifici di stalking. L'uomo, dopo un'articolata indagine della polizia a seguito della denuncia della ex moglie, è stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, firmata dal gip Pierpaolo Bortone su richiesta del procuratore aggiunto Carlo Lasperanza. 

Non è la prima volta che l'uomo viene arrestato. Episodi trascorsi, a partire dal 2017, riportano comportamenti violenti, maltrattamenti in famiglia anche alla presenza dei figli minori, racconta la polizia. In una circostanza il 50enne era arrivato a minacciare la consorte con un coltello. Fino alla separazione, quando l'uomo avrebbe iniziato con azioni persecutorie e minacce, finendo per essere allontanato con provvedimento del Questore.

 Inutile si è rivelata, stando alle ricostruzioni della vicenda fornite dal locale commissariato di Terracina, la misura cautelare, disattesa da subito, tanto da spingere la polizia a procedere a un primo arresto, con custodia ai domiciliari. A luglio del 2018, la condanna: un anno e tre mesi pena sospesa. Non appena liberato, il 50enne avrebbe ripreso la sua condotta persecutoria nei confronti della ex moglie, spinta a una nuova denuncia che ha portato ad un nuovo provvedimento di allontanamento. Ma l'uomo è tornato alla carica nel mese di gennaio appena trascorso, attirando su di sé ulteriori denunce. La polizia gli ha messo gli occhi addosso e alla fine, raccolti gli elementi utili a provare il racconto dlela donna ha presentato l'informativa alla procura di Latina, che ha chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari. L'ordinanza è stata eseguita nella giornata di oggi, San Valentino, dagli agenti della polizia di Stato di Terracina guidati dal dirigente Roberto Graziosi