Si è svolto questa mattina (19 febbraio 2019), nel carcere di Velletri, l'interrogatorio di garanzia dell'uomo di 45 anni arrestato sabato mattina ad Anzio in quanto ritenuto il presunto responsabile di ipotetiche violenze sessuali sulla figlia minorenne.

In particolare, il militare ha deciso di rispondere a tutte le domande del giudice veliterno, respingendo tutte le accuse mosse dalla Procura nei suoi confronti.

Al contempo, gli avvocati che lo difendono hanno chiesto l'applicazione di una misura cautelare meno afflittiva rispetto al carcere, non escludendo fin d'ora di promuovere un ricorso al Tribunale del Riesame di Roma.

Iniziano ad arrivare le prime reazioni rispetto all'arresto del militare di 45 anni che è ritenuto il presunto autore di violenze sessuali nei confronti della figlia adolescente.

In particolare, lo Stato Maggiore della Difesa sta valutando l'adozione di provvedimenti nei suoi confronti. A quanto pare, si parla di una possibile sospensione. «Qualunque militare si macchiasse di tali comportamenti riprovevoli - ha sottolineato il generale Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa - violerebbe anche l'etica militare, nonché la dignità e l'onore di tutto il personale con le stellette che quotidianamente con profonda onestà, senso del dovere e vicinanza alla collettività svolge il proprio dovere. In questi casi - ha aggiunto - le forze armate agiranno sempre in maniera ferma, rigorosa e severa al fianco della magistratura nell'accertamento delle responsabilità e prendendo gli adeguati provvedimenti nei confronti degli interessati».

Lo stesso Vecciarelli ha anche espresso - a nome suo e di tutte le forze armate - «la piena vicinanza e la solidarietà alla giovane che ha denunciato le violenze».

Al contempo, anche il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, ha pubblicato un post su Facebook: «È sconvolgente. È talmente brutale la notizia, da non lasciare spazio alle parole. Non voglio dire altro, solo esprimere la mia vicinanza alla ragazza e stringerla in un grande abbraccio. Lo Stato Maggiore dell'Esercito provvederà quanto prima a prendere le opportune misure nei confronti del soldato arrestato».

di: Francesco Marzoli

Nella mattinata di oggi, 16 febbraio 2019, la polizia locale di Anzio, agli ordini del comandante Sergio Ierace, ha arrestato un uomo di 45 anni, ritenuto responsabile di violenze sessuali nei confronti della figlia minorenne.

La Municipale, in particolare, ha agito insieme a un'unità della polizia giudiziaria della Procura di Velletri, a margine di un'indagine coordinata dal sostituto procuratore Rita Caracuzzo e in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Ilaria Tarantino, del locale Tribunale.

Le violenze, stando a quanto appreso nelle scorse ore, sarebbero state perpetrate negli anni: di conseguenza, l'uomo è stato accompagnato nel carcere di Velletri.

L'attività, comunque, scaturisce dalla collaborazione con i Servizi sociali di Anzio, così come previsto dal protocollo interistituzionale siglato un anno fa dai trenta sindaci della giurisdizione di Velletri e contro-firmato anche dal procuratore di Velletri Francesco Prete e dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

di: Francesco Marzoli